Claudio Mandelli è socio Doc Creativity, esperto di digital marketing, content editing e copywriting con un forte background nel settore del software per l’architettura. Con oltre 15 anni di esperienza su Archicad, Claudio ha affinato la sua capacità di comunicare efficacemente strategie digitali, branding e contenuti di valore. La sua passione per il web marketing e la comunicazione integrata lo ha portato a collaborare con importanti brand del settore, tra cui SketchUp, Enscape e V-Ray. Creativo e strategico, Claudio non si limita a curare la presenza online dei brand, ma lavora per costruire narrazioni autentiche che coinvolgano il pubblico e rafforzino l’identità aziendale. Il suo approccio metodico e analitico si combina con una spiccata sensibilità grafica e una solida esperienza nella gestione di contenuti multimediali.

Dal CAD al Content Marketing: un viaggio tra architettura e digitale

Finché studiavo Architettura a Venezia mi sono innamorato di un software per la progettazione, un tipo di CAD che oggi è noto come BIM, anche se nella seconda metà degli anni ’90 era ancora troppo presto per parlarne. Dopo la laurea, ho iniziato a lavorare in uno studio di progettazione che utilizzava quel software, e poco dopo ho avuto l’opportunità di essere assunto dal distributore italiano di quel programma (che, per coincidenza, aveva sede nella mia città). Lì sono rimasto per 15 anni, passando gradualmente dall’assistenza tecnica alla gestione dei siti e di tutti gli aspetti correlati. Poi, per vari motivi, ho sentito il bisogno di cambiare aria e, contemporaneamente, di approfondire le tematiche del marketing digitale, su cui già lavoravo da tempo.

Nel frattempo, è arrivato il Covid, che, seppur in un contesto drammatico, ha avuto il merito di far capire a molte persone che certi lavori si possono fare tranquillamente anche da casa, se non addirittura meglio, con risvolti positivi. Purtroppo, mi sembra che questa lezione stia lentamente svanendo. Oggi mi occupo principalmente della creazione di contenuti per blog e siti web di aziende che vendono software per la progettazione architettonica e settori affini, come CAD, modellazione 3D, rendering e simili.

Scegliere con passione e comunicare con autenticità

A una persona giovane che voglia prendersi cura di siti e blog aziendali, consiglierei solo di occuparsi di temi che gli piacciano, quindi di aziende o professionisti che svolgano attività in linea con i suoi interessi. Inoltre, sarebbe utile puntare a comunicare contenuti pensati per un pubblico specifico, piuttosto che cercare di attrarre chiunque. Infine, se possibile, sarebbe ideale farlo in modo autentico e in sintonia con le diverse fasi della propria vita.

Lavorare liberamente: un percorso senza vincoli e con valore duraturo

Il mio obiettivo era quello di lavorare in modo indipendente, senza un capo, senza orari fissi, senza ufficio e senza partita IVA, per concentrarmi sul mio lavoro e gestirlo con la libertà che desidero. In generale, per me è più importante il percorso che il traguardo, che vedo come una naturale conseguenza del cammino, e quasi mai come un obiettivo a sé stante. In progetti a lungo termine, sarebbe come avere un traguardo ogni giorno, il che renderebbe tutto più monotono.

Mi interessa la possibilità di non dover andare in ufficio ogni giorno con orari fissi. Ci sono compiti che riesco a svolgere molto meglio da casa, dove posso concentrarmi senza distrazioni e, allo stesso tempo, evitare il traffico e l’inquinamento urbano, che sono ormai un fattore stressante della quotidianità. Inoltre, un altro aspetto che considero fondamentale è lo sviluppo di relazioni di lavoro genuine e proficue. Non credo nella necessità di fingere amicizie quotidiane per raggiungere risultati, preferisco lavorare con persone con cui c’è una connessione autentica e una collaborazione sana.

Parallelamente, vorrei dedicarmi alla crescita di progetti di comunicazione che possano strutturarsi in modo stabile nel tempo. L’obiettivo non è limitarsi a vendite a breve termine, ma aggiungere valore duraturo all’azienda, creando qualcosa che rimanga e cresca nel lungo periodo. E, infine, sarebbe ideale che questi progetti riguardassero temi che mi appassionano e mi divertono, perché credo che solo così si possa davvero dare il meglio di sé e lavorare con entusiasmo.

Vantaggi e potenzialità del modello cooperativo: una scelta consapevole tra burocrazia, crescita professionale e supporto reciproco

Ho scelto Doc Creativity perché mi è sembrata la soluzione ideale per proseguire il mio percorso con maggiore consapevolezza professionale. Grazie alla possibilità di collaborare con aziende diverse, posso lavorare in un ambiente che rispetta meglio le mie esigenze in termini di tempi e metodi. Un grande vantaggio è il supporto nella gestione della burocrazia, un aspetto che non amo e che non considero parte integrante del mio lavoro. Se qualcuno può occuparsene al posto mio, ne sono più che felice! Doc Creativity sembra farlo in modo eccellente, e questo mi dà grande fiducia.

Oltre ai vantaggi pratici, vedo nel modello cooperativo un potenziale ancora tutto da esplorare, ma su cui spero di poter fare affidamento. Credo infatti che la condivisione di esperienze possa favorire una crescita personale e professionale che, nel modello p.iva/commercialista, percepisco in misura minore. Inoltre, in quest’ultimo caso, si è soli nel gestire tutte le responsabilità legate al proprio lavoro.

Un altro aspetto importante riguarda l’acquisto di beni strumentali, come il computer, che con la p.iva forfettaria non è detraibile. Per chi parte da zero o quasi, questo rappresenta un aiuto concreto.

Consolidamento del presente e condivisione di un modello cooperativo che cresca e risponda alle sfide del futuro

Sono davvero soddisfatto, quasi orgoglioso del mio percorso. Il mio obiettivo era raggiungere una maggiore autonomia, gestendo il mio tempo e le mie attività in modo più libero. Per il momento, non ho progetti specifici, se non quello di consolidare e stabilizzare la situazione attuale. Mi piacerebbe però contribuire a far conoscere il modello cooperativo di Doc, affinché anche altri possano accedere alle stesse opportunità che ho avuto io. Allo stesso tempo, vorrei vederlo crescere e rafforzarsi, diventando sempre più strutturato e capace di rispondere alle esigenze di nuove professioni, spesso prive di un inquadramento adeguato. Dare loro dignità e sicurezza è una sfida importante, e credo che questo modello possa fare la differenza.